GPS 2026: i punti essenziali della domanda sulle 150 preferenze.

Per quanto concerne la compilazione della domanda, il modello è del tutto simile a quello degli anni scorsi con sezioni che prevedono otto punti essenziali; segue una descrizione complessiva.
I punti 1 e 2 prevedono la verifica dei dati anagrafici corretti nel sistema e, soprattutto, tutte le graduatorie per le quali abbiamo presentato la domanda.
Nel caso ci fossero variazioni sui dati anagrafici, si può procedere ad effettuare le modifiche nell’area personale di ISTANZE ON LINE (non è obbligatorio farlo subito), se invece ci fossero discrepanze sulle graduatorie, occorre interagire subito con gli UST di competenza.
ATTENZIONE: nella sezione 2, relativa agli insegnamenti, è inserita anche la funzione per richiedere la CONFERMA su POSTI DI SOSTEGNO cche potrà essere compilata soltanto da quei docenti che hanno ottenuto la conferma su richiesta delle famiglie.
Gli interessati dovranno innanzitutto esprimere la propria volontà di voler accettare la riconferma e poi dichiarare a quale tipologia di posto aspirano (31 agosto, 30 giugno o spezzone).
Ricordiamo che l’eventuale nomina per l’anno 2026/27 è del tutto svincolata dalla tipologia di contratto dell’a.s. 2025/26.
Quest’anno è stata aggiunta una funzione riguardante gli spezzoni per cui sarà possibile anche ragionare sull’entità degli spezzoni richiesti, indicando un monte ore minimo ed uno massimo.
Il punto 3 è riservato ESCLUSIVAMENTE a chi si trova in I fascia sostegno ed intende concorrere per una nomina finalizzata al ruolo.
Si tratta semplicemente di cliccare sul quadratino, dichiarando di avere i requisiti per partecipare a tali tipologie di nomina; questa fase è del tutto indipendente dalla fase successiva per le nomine di supplenze che va comunque assolutamente compilata.
Anche il punto 4 interessa ESCLUSIVAMENTE la prima fascia sostegno GPS.
Gli interessati dovranno indicare le loro preferenze di sedi avendo presente che:
a) le sedi disponibili sono esclusivamente quelle in organico di diritto, quindi con scadenza 31 agosto;
b) si dovrà specificare se interessati o meno a cattedre orario esterne, specificando se il completamento richiesto può avvenire nello stesso o in diverso comune;
c) non indicare una sede viene considerato al pari di un’esplicita rinuncia per quella sede
d) sarà possibile fare scelte puntuali o sintetiche (comune, distretto, provincia);
e) l’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda comporta l’obbligo di accettazione, espressa entro 5 giorni;
f) la rinuncia ad una sede assegnata preclude la possibilità di partecipare ai successivi turni per le nomine da GPS o da GI o da INTERPELLI per qualsivoglia tipologia di nomina;
g) gli interessati dovranno comunque compilare la sezione 5 per poter partecipare ai turni di nomina su supplenze, nel caso non fossero oggetto di nomina finalizzata al ruolo.
Il punto 5 riguarda la fase dell’assegnazione delle supplenze vere e proprie.
ATTENZIONE! Questa sezione infatti viene presentata con 2 parti ben distinte:
1. nella prima gli aspiranti dovranno, per le varie classi di concorso/posti, inserire le loro preferenze indicando la tipologia di contratto cui intendono concorrere (31 agosto, 30 giugno, spezzone), l’intenzione di accettare cattedre orario esterne (stesso comune, diverso comune), eventuale range per gli spezzoni ed eventuale completamento.
2. la seconda parte prevede la dicitura “POSTI ORARIO”.
Si tratta di posti che vengono costituiti a livello territoriale da parte dei vari UST; questi provvederanno ad aggregare vari spezzoni della stessa cdc o tipologia di posto, utilizzando i criteri di formazione delle COE (con la regola delle 3 scuole e 2 comuni), rispettando ove possibile il criterio di viciniorietà. Si potrà scegliere tra due tipologie di posti orario:
- intero, la somma degli spezzoni dovrà essere 18h, 22h o 25h in base al grado di scuola;
- spezzone, la somma degli spezzoni potrà essere fino a 17h, 21h o 24h in base al grado di scuola.
Questi posti orario possono avere la consistenza di cattedre intere e saranno considerati un’unica unità amministrativa; è prevista l’opzione stesso comune/diverso comune.
L’entità degli spezzoni indicata nella prima parte della sezione (min/max) si ripercuote anche nella seconda, nel senso che se uno ha indicato nella sezione “tipo di contratto” di voler accettare uno spezzone compreso tra 7 e 12 ore, lo stesso vincolo varrà anche per i POSTI ORARIO.
In fase di compilazione non si potranno conoscere la composizione dei posti orario e ogni posto orario sarà gestito da una scuola titolare; per cui qualora nella domanda non si inserisca la scuola titolare che comprende la scuola composta da spezzoni a me di interesse, non si potrà essere destinatario di quel posto.
I punti 6, 7 e 8 sono identici a quelli degli anni scorsi e riguardano rispettivamente eventuali titoli di riserva/preferenza e la pagina conclusiva con il riepilogo e la possibilità di inoltro.
Come le altre volte sarà possibile annullare l’inoltro e procedere alle modifiche del caso ed inoltrare nuovamente la domanda.
Per quanto concerne la gestione delle nomine, ci sono da segnalare alcune novità:
a) Al docente con precedenza 104 la nomina procederà per VICINORIETÀ al comune di precedenza, sulla base dell’effettiva richiesta dell’aspirante e seguendo l’ordine indicato nella sua domanda
b) Il sistema dovrebbe individuare quei docenti neo nominati in ruolo (quindi non aventi diritto a nomina su supplenza) che avessero presentato la domanda delle 150 preferenze e non avessero ritirato la domanda
c) Il sistema dovrebbe parzialmente inibire le domande dei docenti di ruolo, che presenteranno domanda di supplenza, ma non potranno indicare spezzoni né supplenze sulla classe di concorso di titolarità per il 2026/27
Si ringrazia il prof. Antonio Antonazzo, coordinatore provinciale della Gilda degli insegnanti di Cuneo, per le informazioni delucidate durante la formazione.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la circolare al suddetto link:

