Immissioni in ruolo docenti 26/27, tempi e fasi operative

In avvio la procedura per le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027. E’ possibile esprimere la preferenza della provincia dalle ore 15:00 del 9 luglio alle ore 23.59 del 12 luglio.
DISPOSIZIONE DEI POSTI
A seguito della mobilità e dei collocamenti in pensione dei docenti, i posti liberi e vacanti sono circa 47.000, di cui 11.000 per il sostegno, e, secondo le disposizioni dell’art. 399 del T.U. 297 del 1994, l’assegnazione dei posti autorizzati dal Ministro dell’Economia e Finanza sono distribuiti per il 50% ai concorsi per titoli ed esami e 50% alle GAE, ove ancora presenti. Qualora non vi fossero graduatorie GAE i posti saranno assegnati dai concorsi.
FASE OPERATIVA
Con riferimento alle disposizioni di legge le nomine in ruolo seguiranno prioritariamente:
- un iter ordinario, la cui conclusione dovrebbe essere prevista per il 30 luglio del 2026, che comprende le assunzioni da GAE e GM, inclusi gli idonei al 30% e lo scorrimento degli elenchi regionali dei concorsi dal 2020 in poi, con priorità ai candidati che hanno svolto il concorso nella stessa regione;
- un iter straordinario, che dovrebbe concludersi entro il 31 agosto 2026, per i docenti di sostegno inseriti in GPS I fascia o con la mini call veloce, la cui domanda interprovinciale volontaria scade il 18 agosto del 2026 (ore 12.00).
Non occorrono documenti (quando si accede a Istanze online è già in atto il riconoscimento), in quanto questo passaggio riguarderà la presa di servizio presso la scuola individuata, il 1° settembre.
Gli unici documenti vanno allegati se si segnala la presenza di riconoscimento della legge 104, nella FASE 2 quando avviene la scelta della sede.
Per chi è vincitore in più classi di concorso e le procedure vengono avviate contemporaneamente (convocazione nella fase 1 dello stesso turno di nomina), il candidato visualizzerà tutte le classi di concorso per cui è convocato e dovrà ordinarle secondo le proprie preferenze, insieme alle province.
Il sistema assegnerà la prima combinazione utile secondo l’ordine indicato.
La mancata presentazione dell’istanza determinerà l’assegnazione d’ufficio. E’ bene ricordare che in questa fase non operano le precedenze con riconoscimento della L. 104/92.
Ricevuta l’assegnazione della sede (II fase), gli aspiranti avranno 5 giorni di tempo per accettare o rinunciare la sede; tale procedura è obbligatoria. Il candidato dovrà espressamente dichiarare la volontà di accettare servendosi di un apposito link contenuto nella lettera di notifica dell’assegnazione e pubblicato dagli Uffici territorialmente competenti.
La presa di servizio, per nomina entro il 31 agosto, sarà il 1° settembre 2026. In quell’occasione sarà possibile richiedere eventuale part time, aspettativa, congedo parentale.
RINUNCIA AL RUOLO
La mancata risposta entro il termine stabilito equivale a una rinuncia implicita e comporta la decadenza automatica dalla nomina. Se il docente vincitore da concorso PNRR rinuncia al ruolo, il posto viene coperto da un idoneo che conquista il diritto all’assunzione senza limiti temporali e l’elenco del 30% viene reintegrato con la possibilità di assunzione sempre entro il triennio. Se a rinunciare al ruolo è un idoneo dell’elenco 30%, il posto non viene sostituito.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il documento dell’USR Piemonte al link sottostante

