Supplenze docenti 2026/27: in arrivo la scelta delle150 preferenze.

Pubblicata la circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026 in cui il Ministero dell’Istruzione e del merito ha fornito le istruzioni e le indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenza per il personale docente per l’a.s. 2026/27
Chi può compilare l’istanza?
La domanda potrà essere compilata dal personale docente che ha precedentemente inoltrato l’istanza di inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per cui sarà possibile richiedere sulla base dei propri requisiti:
- nomina per il ruolo da GPS sostegno prima fascia
- continuità didattica su posto sostegno
- 150 preferenze per le supplenze annuali o al termine delle attività didattiche
Per ogni preferenza è possibile indicare la disponibilità:
- annuale (31 agosto)
- fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)
- su spezzoni, opzione per accettare incarichi su orario ridotto
- per il completamento orario, per abbinare più spezzoni e raggiungere l’orario pieno nel medesimo insegnamento o in insegnamenti diversi.
Si ricorda che le 150 preferenze non riguardano la scelta di 150 scuole ma le preferenze massime totali tra scuole, distretti e comuni.
Il personale di ruolo che partecipa alla procedura ai sensi dell’art. 47 è tenuto ad indicare solamente i posti interi.
Quando e come è possibile?
La domanda potrà essere presentata nel periodo compreso tra le ore 14:00 del 16 luglio fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 mediante la compilazione dell’istanza POLIS “Informatizzazione nomine supplenze”.
Novità
- Ripescaggio. Coloro che ad un turno dell’algoritmo non avranno nessuna nomina, potranno lo stesso concorrere nei turni successivi poiché la mancata nomina al primo turno non esclude nuove opportunità di ripescaggio al turno successivo, dovuto alle nuove disponibilità o rinunce, purché le sedi rientrino tra quelle indicate nella domanda. Le sedi non indicate verranno considerate come sedi rinunciate.
- Posti orario. Posti ad orario che si aggiungono alle usuali cattedre annuali o fino al termine delle attività didattiche e agli spezzoni. Questi posti orari sono costituiti dagli UST, unendo tra loro vari spezzoni compresi quelli inferiori alle 7 ore.
- Utilizzo delle GI a livello provinciale. Il sistema monitorerà separatamente le Graduatorie Interne di ogni singola scuola e, allorquando riscontrerà che in GPS non saranno più presenti aspiranti per quel particolare Istituto, provvederà a dare il via libera all’utilizzo della GI di quella particolare classe di concorso/posto.
- Sanzioni. Le sanzioni per le rinunce o l’abbandono dal servizio permangono sostanzialmente le stesse rispetto al passato, ma valgono per l’intera vigenza delle graduatorie e non solo per l’anno in corso.
Come funziona la modalità di nomina?
La procedura di nomina verrà mediante operazioni in fase provinciale, gestita dagli USR con procedura informatizzata. L’assegnazione comporta l’obbligo di accettazione espressa entro 5 giorni o entro il 1/09/26 per assegnazione a decorrere dal 28 agosto.
La mancata accettazione entro il termine è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dell’incarico. Le sanzioni per le rinunce o l’abbandono dal servizio sono sostanzialmente le stesse rispetto al passato, ma valgono per l’intera vigenza delle graduatorie e non solo per l’anno in corso.
Diritto di completamento
In caso di conferimento di posti non interi chi riceve uno spezzone non è subordinato ad alcuna condizione poiché mantiene il diritto di completamento fino all’orario del posto intero tramite ulteriori spezzoni, esclusivamente nella provincia di inserimento.
Il completamento può avvenire:
- senza frazionamento delle disponibilità, se lo spezzone è fino al 30 giugno;
- anche con frazionamento, se si tratta di supplenze brevi, garantendo comunque l’unicità dell’insegnamento nella classe e nelle attività di sostegno.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la circolare al suddetto link:

