Riapertura delle scuole? Solo dove viene garantita la sicurezza

Comunicato stampa Gilda degli Insegnanti di Torino

3 gennaio 2021

Riapertura delle scuole.

Il ritorno in classe degli alunni di tutti gli ordini e gradi di scuola, dopo la chiusura natalizia, pubblicizzato come grande “successo” da chi per mesi lo ha sostenuto, a dispetto della realtà e dell’aumento spaventoso dei dati di diffusione dell’epidemia, con l’accrescimento del numero delle persone decedute, è foriero di una ripresa dei contagi potenzialmente peggiore delle due precedenti e niente aggiungerà in termini di miglioramento di qualità dell’istruzione.
I nostri bambini e ragazzi non hanno bisogno di andare fisicamente a scuola: hanno necessità di certezze, di programmi a lungo termine e di ritrovare in adulti, genitori, insegnanti e decisori politici, delle guide responsabili, oculate, attente ai bisogni reali, non agli slogan. A scuola non basta “andarci”, non si tratta di un’azione semplice, che si esaurisce nell’essere tutti insieme (ed in troppi) in ambienti chiusi, con mascherine, con difficoltà di movimento e comunicazione, con il timore costante di sbagliare e contagiarsi, in attesa del prossimo turno di quarantena e della relativa sospensione delle lezioni in presenza.
Gli sforzi fatti a livello di governo regionale, che sino ad ora ha operato con lungimiranza e prudenza superiori a quelle dimostrate a livello nazionale, e dagli assessorati competenti (trasporti, istruzione) non sono sufficienti a garantire la salute di allievi, docenti, personale e relativi familiari; prioritaria in questo momento è l’incolumità dei più fragili, in attesa che il vaccino possa produrre gli effetti sperati ed evitando le conseguenze di sovrapposizione sul sistema sanitario dell’epidemia influenzale ordinaria.
La riapertura non può essere decisa politicamente, ma deve essere prevista solo dove è possibile effettuarla garantendo la sicurezza di studenti e lavoratori.
Prudenza, senso di responsabilità ed attenzione per la comunità tutta impongono il rinvio del rientro a scuola in presenza per tutti gli ordini di scuola a quando le condizioni lo renderanno effettivamente possibile.

Maria Lucia Manca
FGU-Gilda degli Insegnanti di Torino

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