Fondo valorizzazione docenti, spallata alle legge 107/15

Il fondo ex-bonus merito è stato ricondotto alla sua natura di retribuzione accessoria. Un primo passo verso la sua cancellazione

martedì 26 giugno 2018
“Con l´intesa sul riparto del fondo per la valorizzazione dei docenti e il superamento del DM 159/2016 del ministro Giannini, che lo assegnava alle scuole limitatamente ai docenti di ruolo in servizio, mentre ora sarà calcolato sull´intero organico, continua l´opera di erosione della logica della 107/2015 che il nostro sindacato ha perseguito con coerenza in questi ultimi anni – afferma Rino Di Meglio, coordinatore della FGU-Gilda degli Insegnanti -“.

In questo modo il fondo per la valorizzazione dei docenti viene ripartito con gli stessi criteri del Mof e del Fis e sarà poi la contrattazione di scuola (come previsto dall´art. 22 del nuovo contratto) a decidere in che modo distribuire queste somme.

“Il fondo ex-bonus merito, uno dei pilastri della cosiddetta Buona Scuola, che è già stato ridotto con il CCNL 2016/2018 per rimpinguare la Retribuzione Professionale Docente – continua Di Meglio – è stato ricondotto alla sua natura di retribuzione accessoria, e come tale andrà contrattato”.

La FGU-Gilda degli Insegnanti – conclude Di Meglio – ritiene che questo sia solo il primo passo verso la cancellazione del cosiddetto Bonus merito che ha portato, nella maggior parte dei casi, solo divisioni e conflitti nelle scuole.

Roma, 26 giugno 2018
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

Allegati

Sorgente: Fondo valorizzazione docenti, spallata alle legge 107/15

Related Posts

Diplomati magistrale, al via la risoluzione dei contratti
“Per una scuola di qualità occorrono più risorse”
Piano triennale offerta formativa, indicazioni operative