Assegnazioni provvisorie, Gilda: serve pianificazione più efficiente

Assegnazioni provvisorie mancate per molti docenti a causa del ritardo nelle operazioni da parte degli Usp

martedì 24 settembre 2019
Assegnazioni provvisorie mancate per molti docenti, soprattutto del Sud, a causa del ritardo nelle operazioni da parte degli Uffici scolastici provinciali.

A segnalarlo è la Gilda degli Insegnanti, che invita le amministrazioni periferiche a pianificare e organizzare le procedure con maggiore anticipo rispetto alla scadenza del 31 agosto, così da consentire ai docenti in possesso di tutti i requisiti di ottenere l’assegnazione provvisoria e, dunque, il ritorno, o almeno l’avvicinamento, alla propria città di origine e alla propria famiglia.

Nel caso dei trasferimenti – spiega la Gilda – questo problema non si verifica perché le operazioni avvengono tutte nello stesso giorno, prendendo come riferimento l’organico di diritto già pubblicato. Per le assegnazioni provvisorie, invece, ogni Usp procede per conto proprio basandosi sull’organico di fatto e, se le cattedre non vengono assegnate entro il 31 agosto, si passa alle supplenze. Ciò comporta un disagio per gli insegnanti, i quali hanno pochissimo tempo a disposizione per raggiungere la sede di servizio che spesso si trova a numerosi chilometri di distanza, e per gli studenti che rischiano di non avere tutti gli insegnanti in classe sin dal primo giorno di lezione.

Tutto ciò – conclude il sindacato – è il risultato di scelte politiche orientate ai tagli del personale che negli anni hanno portato a uno spopolamento sempre più massiccio dei dipendenti degli uffici amministrativi decentrati.

Roma, 24 settembre 2019
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

Sorgente: Assegnazioni provvisorie, Gilda: serve pianificazione più efficiente

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