Convenzione Gilda Torino – CAF Blue Life

CONVENZIONE

Tra Patronato e Caf LABOR- Blue life / Centro elaborazione dati, con sede a Moncalieri, via Cavour, 94 e rappresentato da SILVIA SERLENGA e la FGU-Gilda degli Insegnanti di Torino con sede a Torino, via Morghen, 3 rappresentata dalla coordinatrice provinciale MARIA LUCIA MANCA

PREMESSO

  • che a norma dell’art. 5 della L. 152/2001 “Nuova disciplina per gli Istituti di Patronato e di Assistenza sociale”, le Confederazioni e le Associazioni di lavoratori, che non abbiano promosso un istituto di patronato di assistenza sociale, possano avvalersi dei servizi di un istituto di Patronato già costituito,
  • che la Fgu-Gilda di Torino, che opera come organizzazione sindacale senza scopo di lucro, fornendo ai propri associati attività di tutela, ma non ha il supporto di un proprio patronato per offrire agli stessi assistenza in materia socio-previdenziale e fiscale,ciò premesso, la FGU-Gilda di Torino e la Labor-Blue life di Moncalieri in data 11 dicembre 2017 convengono
  • che la FGU-Gilda di Torino potrà offrire ai propri associati i servizi del Caf-Patronato Labor-Blue Life utilizzando il supporto organizzativo del Caf-patronato nella sede di Moncalieri in via Cavour 94 dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 13.00 (pomeriggio aperto su appuntamento) e nella sede di Beinasco in corso Cavour 17 il martedi e il giovedi dalle 9.00 alle 13.00 (pomeriggio aperto su appuntamento).
  • L’assistenza contributiva e il supporto in materia pensionistica saranno gratuiti, mentre l’assistenza fiscale è soggetta al versamento di un contributo, secondo la scansione che segue:
    1. Modello Unico, € 35
    2. 730, € 20
    3. Imu, € 15
    4. ISE gratuito

    L’assistenza fiscale è estesa, con le stesse tariffe, anche ai familiari (coniuge-figli) degli associati alla FGU-Gilda e ai federati.
    La convenzione entrerà in vigore a partire dal gennaio 2018 e sarà valida sino a differente accordo.

    Elenco dei documenti necessari per l’assistenza pensionistica:

    C.F., C.I., Delega firmata in originale, E/C INPS, Dichiarazione dei servizi dell’istituzione scolastica attestante la carriera dell’interessato.

    Documenti necessari per 730/2018:

  • Documento d’identità valido del dichiarante e quello del coniuge in caso di 730 congiunto;
  • Codice fiscale o tessera sanitaria di chi effettua la dichiarazione, del coniuge e dei familiaria carico;
  • Dichiarazione dei redditi anno precedente;
  • Dati del datore di lavoro: denominazione, codice fiscale, indirizzo, telefono ecc.

Documenti redditi percepiti nel 2017:

  • Modello CU 2018 per la certificazione unica redditi da lavoro dipendente, pensione, collaborazioni, colf e badanti, cassa edile, ecc…
  • Modello CUD INPS la certificazione unica redditi da indennità pagate dall’Istituto sotto forma di cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, ecc…
  • Modello CUD INAIL per la certificazione redditi pagati come indennità dall’Istituto in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale riconosciuta.
  • Assegni periodici di mantenimento pagati al coniuge in caso di separazione/divorzio. Presentare le ricevute di pagamento come bonifici o assegni o sentenza emessa dal Tribunale.
  • Per i redditi percepiti da fonte estera: assegni e/o certificati anche di pensioni estere.
  • Certificati redditi percepiti da fallimenti
  • Certificati di borse di studio.
  • Certificati redditi da capitale come ad esempio azioni e obbligazioni.
  • Ricevute ritenuta d’acconto redditi di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore,associazione in partecipazione o altri redditi.

Modello 730 documenti F24:

Documenti relativi a immobili e terreni:

  • Acconti IRPEF versati nel 2017 con F24;
  • Ricevute di pagamento F24 per IMU, Tari, Tasi, IUC;
  • Ricevute F24 per compensazione crediti.
  • Visura catastale, eventuale valore dell’area edificabile ai fini del calcolo IMU;
  • Atto di acquisto o vendita immobili e terreni acquistati o venduti nel corso dell’anno 2017;
  • Dichiarazione di successione;
  • Voltura di immobili ereditati in successione corredata da visura catastale;
  • Contratto di locazione registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

Documenti ristrutturazione, costruzione o interventi di risparmio energetico abitazione principale:

  • Copia del contratto di mutuo sottoscritto e copia pagamento delle imposte pagate e spese di istruttoria.
  • Copia atto di acquisto dell’immobile, relativi oneri accessori di notaio e intermediazione.
  • Autorizzazione alla costruzione o ristrutturazione dell’immobile corredata da fatture che dimostrano per le spese sostenute per le opere, per professionisti, materiali, ecc.
  • Ricevute di pagamento degli interessi passivi mutuo.
  • Imposta ipotecaria o spese di istruttoria in caso di estinzione del mutuo;
  • Credito d’imposta per il riacquisto prima casa.

Documenti ai fini di detrazione interventi di ristrutturazione immobili e mobili:

  • Fatture, ricevute fiscali o bonifico bancario parlante;
  • Ricevuta raccomandata inviata al Centro Operativo di Pescara per la comunicazione diinizio lavori;
  • Dichiarazione amministratore in caso di spese di ristrutturazione condominio;
  • Acquisto di box di pertinenza abitazione principale: atto di acquisto e spese accessorie + dichiarazione dei costi di costruzione;
  • Acquisto immobili ristrutturati: atto di acquisto dove si evinca il diritto alla detrazione;
  • Acquisto mobili e elettrodomestici con Ecobonus: fattura e ricevuta del bonifico bancario opostale.

Documenti per detrazione 65% interventi riqualificazione energetica degli edifici:

Spese inquilini contratto di locazione:

• Bonifico bancario e fattura a dimostrazione dell’intervento, copia documentazione inviata all’Enea.

• Canoni locazione inquilini a basso reddito;
• Canoni locazione abitazione principale per lavoratore dipendente che trasferisce la residenza per motivi di lavoro;
• Canoni locazione abitazione principale per giovani tra 20 e 30 anni;
• Canoni alloggi sociali;
• Canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede: copia contratto di locazioneregistrato e ricevute di pagamento canone;
• Contratti a canone convenzionato.

Spese sostenute nel corso del 2017 per:

  • Spese per attività sportive per figli di età compresa tra 5 e 18 anni: ricevuta di pagamento;
  • Spese per l’acquisto di nuovo frigorifero o congelatore almeno di classe A+: scontrino conindicazione del codice fiscale o fattura;
  • Spese acquisto/installazione motori ad alta efficienza elettrica: fattura e ricevuta di invioall’Enea;
  • Spese mediche: ricevute e fatture, ticket e scontrini dei medicinali acquistati;
  • Spese farmaci da banco e con prescrizione medica: scontrino parlante;
  • Spese per l’acquisto di un veicolo intestato al disabile: ricevuta fiscale o fattura;
  • Spese mediche/assistenza per i portatori di handicap: fatture/ricevute comprovanti la spesa edocumento di invalidità o autocertificazione di invalidità
  • Spese acquisto cani guida per non vedenti: ricevuta di pagamento;
  • Spese per istruzione, asili nido: fatture e ricevute fiscali, spese mensa scolastica;
  • Spese funebri 2017 fatture e ricevute di pagamento;
  • Spese veterinarie: fatture e ricevute fiscali e scontrino parlante in caso di acquistomedicinali.
  • Spese per assicurazioni vita, infortuni: ricevuta pagamento del premio, contratto polizza stipulata.
  • Spese previdenza complementare individuale: attestato di versamento.
  • Erogazioni liberali novità: ricevute di pagamento.
  • Contributi previdenziali obbligatori e facoltativi, colf e badanti e versamenti F24 e bollettinopostale.
  • Assegno periodico pagato al coniuge a seguito di separazione o divorzio: codice fiscaleconiuge, ricevute di pagamento e sentenza emessa dal tribunale.
  • Spese per soggetti disabili: ricevuta rilasciata dal soggetto che presta assistenza, certificatomedico attestante la condizione di non autosufficienza
  • Spese per interessi bancari mutui ipotecari: ricevute di pagamento.